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Elettrocardiogramma sotto sforzo a Mira
L’elettrocardiogramma sotto sforzo, chiamato anche test da sforzo cardiaco o ECG ergometrico, è un esame che permette di valutare come il cuore reagisce all’attività fisica. A differenza dell’ECG a riposo, questo test mette il cuore nelle condizioni in cui lavora di più, rendendo visibili alterazioni che a riposo potrebbero non emergere.
Presso Fisiopolimedica Riviera, a Mira (Venezia), l’ECG sotto sforzo viene eseguito in ambiente medico sicuro, con monitoraggio continuo e sotto la supervisione diretta di un cardiologo specialista.
A cosa serve l’ECG sotto sforzo
Durante lo sforzo fisico il cuore richiede più ossigeno. Se le arterie coronarie non riescono a soddisfare questa richiesta, possono comparire segni di sofferenza cardiaca che l’esame intercetta.
Il test da sforzo è indicato per:
- diagnosticare ischemia miocardica, cioè un ridotto afflusso di sangue al cuore
- individuare aritmie che compaiono solo durante lo sforzo
- valutare l’efficacia delle terapie per angina, ipertensione o disturbi cardiaci
- misurare la capacità funzionale del cuore
- stabilire se l’attività fisica può essere svolta in sicurezza
- effettuare valutazioni pre-operatorie in pazienti con rischio cardiovascolare
È un esame molto utile quando i sintomi compaiono camminando, salendo le scale o facendo sport, ma non a riposo.
Come si svolge l’esame
L’elettrocardiogramma sotto sforzo viene eseguito con cicloergometro (bicicletta) o tapis roulant, in base alle caratteristiche del paziente. La procedura è progressiva e controllata.
In pratica:
- vengono applicati elettrodi sul torace per registrare l’attività elettrica del cuore
- lo sforzo aumenta gradualmente, secondo protocolli standardizzati
- il cardiologo monitora ECG, frequenza cardiaca, pressione arteriosa e sintomi
- il tracciato viene registrato durante lo sforzo e nella fase di recupero
L’esame dura in media 30–40 minuti ed è costantemente sorvegliato. Viene interrotto subito se compaiono sintomi importanti, alterazioni del tracciato o se il paziente lo richiede.
Quando è consigliato il test da sforzo
Il cardiologo può indicare l’ECG sotto sforzo in presenza di:
- dolore toracico, soprattutto se legato all’attività fisica
- affanno o stanchezza anomala sotto sforzo
- aritmie saltuarie
- controlli post-infarto o post-intervento cardiaco
- valutazione per riprendere o intensificare l’attività fisica
- presenza di ipertensione, diabete o familiarità cardiovascolare
È spesso richiesto anche come approfondimento dopo un ECG a riposo o una visita cardiologica.
Referto e possibili approfondimenti
Il referto viene redatto dal cardiologo che esegue il test e spiegato al paziente in modo chiaro. In base al risultato, l’ECG sotto sforzo può essere integrato con:
- visita cardiologica completa
- ECG a riposo
- ecocardiogramma
- esami del sangue cardiovascolari
Se emergono segnali significativi, il cardiologo può consigliare esami di secondo livello (come TAC coronarica o coronarografia) presso strutture di riferimento.
Un test che mette alla prova il cuore, in sicurezza
L’elettrocardiogramma sotto sforzo è un esame dinamico e molto informativo. Permette di valutare il cuore mentre lavora davvero, aiutando a prevenire eventi cardiovascolari e a svolgere l’attività fisica con maggiore consapevolezza.
Controllare il cuore sotto sforzo significa proteggere la propria salute oggi e nel tempo.