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Riabilitazione logopedica malattie neurodegenerative a Mira

La riabilitazione logopedica nelle malattie neurodegenerative è un supporto essenziale per preservare il più a lungo possibile la comunicazione, la voce e la deglutizione, funzioni fondamentali per l’autonomia e la dignità della persona.
Presso Fisiopolimedica Riviera, a Mira (Venezia), offriamo percorsi logopedici dedicati a persone con Parkinson, Alzheimer, SLA, demenze e altre patologie neurodegenerative, con un approccio specialistico, personalizzato e profondamente umano.

L’obiettivo non è “fermare” la malattia, ma accompagnare la persona nel tempo, sostenendo le capacità residue e migliorando la qualità della vita.

Perché la logopedia è importante nelle malattie neurodegenerative

Le malattie neurodegenerative provocano un progressivo cambiamento delle funzioni neurologiche, che può coinvolgere linguaggio, voce, comunicazione e deglutizione.
Tra le difficoltà più frequenti troviamo:

  • difficoltà nel linguaggio (parole che non vengono, frasi più semplici, rallentamento)
  • problemi nella comunicazione quotidiana e sociale
  • voce debole, monotona o tremolante
  • difficoltà di articolazione (disartria)
  • disturbi della deglutizione (disfagia), con rischio di tosse o aspirazione
  • riduzione della comprensione o dell’espressività verbale

La logopedia nelle patologie neurodegenerative aiuta a mantenere le abilità residue, a rallentare la perdita funzionale e a ridurre le complicanze, sostenendo anche i familiari nel percorso di cura.

A chi è rivolta la riabilitazione logopedica

Il trattamento è indicato per persone con:

  • Morbo di Parkinson, per lavorare su voce, articolazione e deglutizione
  • Malattia di Alzheimer e altre demenze, per stimolare comunicazione e funzioni cognitive residue
  • Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), per supportare la comunicazione e la sicurezza alimentare
  • sclerosi multipla, atrofia multisistemica, paralisi sopranucleare progressiva
  • decadimento cognitivo lieve o moderato

La logopedia può essere utile in tutte le fasi della malattia, adattando obiettivi e strumenti all’evoluzione del quadro clinico.

Come si svolge il percorso di logopedia

Il percorso inizia sempre con una valutazione logopedica specialistica, durante la quale vengono analizzate:

  • capacità comunicative e linguistiche
  • funzioni cognitive legate al linguaggio
  • qualità della voce e dell’articolazione
  • sicurezza ed efficacia della deglutizione
  • impatto dei sintomi sulla vita quotidiana

Sulla base di questa valutazione viene costruito un programma personalizzato, che può includere:

Interventi sulla comunicazione

Stimolazione delle abilità residue e uso di strategie compensative (gesti, immagini, supporti visivi), con coinvolgimento attivo del caregiver.

Riabilitazione della voce e dell’articolazione

Esercizi per migliorare volume, ritmo e intelligibilità del linguaggio, adattati alle possibilità della persona.

Trattamento della disfagia

Valutazione della sicurezza nella deglutizione, esercizi specifici e strategie pratiche per mangiare e bere in modo più sicuro, in collaborazione con medico e nutrizionista.

Obiettivi della riabilitazione logopedica

Il lavoro logopedico mira a:

  • mantenere l’autonomia comunicativa il più a lungo possibile
  • ridurre i rischi legati alla disfagia
  • facilitare la relazione con familiari e operatori
  • limitare il senso di isolamento e frustrazione
  • sostenere anche chi si prende cura della persona

La terapia non è solo tecnica: è anche relazione, stimolazione e supporto emotivo, aspetti fondamentali nelle malattie progressive.

Il nostro approccio

Presso Fisiopolimedica Riviera:

  • i trattamenti sono affidati a logopedisti con esperienza in ambito neurologico e geriatrico
  • ogni percorso è individualizzato, flessibile e realistico
  • il lavoro è integrato con neurologi, fisiatri, psicologi e fisioterapisti
  • viene offerto supporto concreto ai caregiver, con indicazioni pratiche per la gestione quotidiana

Garantiamo continuità terapeutica, attenzione alla persona e accompagnamento nel tempo, perché anche quando la malattia evolve, la comunicazione resta un diritto fondamentale.